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Borgo Altinate punta a diventare il Convent Garden Padovano

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Borgo Altinate punta a diventare il Convent Garden Padovano

BorgoAltinateNasce dalla logica dei distretti un progetto per Borgo Altinate.
Zanella: “una realtà che vanta 248 attività”.
Bertin: “primo intervento per il rilancio della città”
Il riferimento è il Covent Garden londinese: negozi utili, strade sicure, strutture e progetti per il tempo libero. Con in più un bagaglio storico-culturale mica da poco.
Con queste premesse si è tenuto ieri sera al centro universitario di via Zabarella l’incontro promosso da Associazione Borgo Altinate e Ascom per la presentazione del progetto che, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe consentire al Borgo di ampliare i propri confini e diventare un vero e proprio distretto cittadino (il primo, peraltro, di una serie che l’Ascom intende individuare) con una propria identità commerciale.
“Siamo partiti da un’analisi della situazione attuale – ha detto il presidente dell’Associazione Borgo Altinate, Andrea Zanella davanti ad una platea di quasi 200 persone – evidenziando pregi e difetti di una realtà che significa qualcosa come 284 attività, con ben 110 negozi, 70 servizi e 44 tra bar e ristoranti”.
Una zona del centro storico cittadino che vanta, tanto per citare “qualcosa”, la Cappella degli Scrovegni e gli Eremitani, Palazzo Zabarella e il San Gaetano, Santa Sofia ed il Museo della Terza Armata e via di questo passo.
“Evidente – ha sottolineato il presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin – che una zona di questo livello meriti ben altro, così come merita ben altro Padova nel suo complesso che deve tornare ad essere, grazie ai distretti, quella città appetita oltre che dai marchi prestigiosi anche dal grande pubblico dei consumatori”.